HomeMilanoEconomiaIl salvataggio della Vimercati: “Ora piano di rilancio industriale”Pero, accordo tra i sindacati e la società che ha rilevato l’azienda dell’automotive e scongiurato il fallimento: “Continuità produttiva e occupazione salvaguardata. Lavoratori sempre responsabili, nonostante le difficoltà”L’interno dello stabilimento della Vimercati a PeroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPero (Milano) – Continuità produttiva, salvaguardia dei posti di lavoro e rilancio industriale: è quanto prevede l’accordo siglato dalla Fiom Cgil di Milano con la società NextHMI srl, controllata dalla Holding Brepafin, che ha salvato dal fallimento la Vimercati di Pero. Specializzata nella progettazione e produzione di interruttori e contattiere destinate principalmente al settore automotive, l’azienda occupa nello stabilimento di via Monti 140 lavoratori. Acquisita nel 2012 da una proprietà indiana, versava da tempo in una grave situazione finanziaria, che negli anni si è aggravata a progressivamente a causa delle difficoltà del gruppo di appartenenza.

Nuovo percorso di rilancio

«Nell’ultimo anno la situazione è precipitata a causa delle pesanti perdite registrate e della crescente esposizione debitoria, che hanno messo a rischio la capacità di garantire gli approvvigionamenti e la continuità produttiva - fa sapere la Fiom Cgil di Milano - per affrontare questa difficile situazione sono state avviate la procedura di composizione negoziata della crisi e, successivamente, la procedura competitiva per la cessione dell’azienda. L’offerta vincolante presentata dalla Holding Brepafin snc, proprietaria di Sila Group, realtà italiana attiva nel settore automotive, consente oggi di salvaguardare il patrimonio industriale e occupazionale della Vimercati e di avviare un nuovo percorso di rilancio».