La sindaca Serena Arrighi parla del futuro di Palazzo RossoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Palazzo Rosso sarà uno dei motori della rinascita del centro storico". Con queste parole la sindaca Serena Arrighi replica a chi nei giorni scorsi ha puntato il dito contro la mancata realizzazione della gipsoteca dell’Accademia di belle arti a palazzo Rosso. Tra questi il consigliere comunale della lista Ferri, Filippo Mirabella.
Arrighi in sostanza spiega che per palazzo Rosso non è mai esistita una convenzione per destinare lo stabile a diventare gipsoteca. "Come abbiamo già avuto modo di spiegare in passato, palazzo Rosso non tornerà semplicemente a essere la sede della biblioteca Lodovici, ma diverrà la casa della cultura carrarina" - prosegue la sindaca Arrighi. - Andremo a riaprire tutti e quattro i piani dell’edificio facendone un luogo di cultura a 360 gradi. Ci saranno spazi dedicati alla consultazione e al prestito, ma anche due grandi sale conferenze polifunzionali, un’emeroteca, aree dedicate a bambini e ragazzi e poi ancora spazi pensati per la didattica e tanto altro ancora.
Si tratta di un progetto nel quale come amministrazione crediamo fermamente e che una volta realizzato siamo certi potrà fare da traino per tutta la città, andando così a adempiere nel migliore dei modi possibili all’obiettivo indicato nel finanziamento ministeriale che ci ha permesso, dopo anni di abbandono, di procedere al recupero di palazzo Rosso. La stessa scheda del bando delle Periferie dedicata a questo progetto, non a caso - prosegue la sindaca -, si chiama ‘Palazzo Rosso. Recupero Edilizio con miglioramento sismico, riqualificazione e riuso per servizi culturali’.








