Andrea Niccolai e tutto lo staff rossoblù festeggiano la promozione in serie A2 negli spogliatoi del PalaTiziano (Foto LNP)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDunque la città termale torna in serie A dopo 18 anni e a distanza di quasi quarant’anni dalla prima volta. Allora il teatro dei sogni fu Perugia, adesso Roma. Nelle due foto c’è una persona che fa da filo conduttore a tutto, Andrea Niccolai. Nella prima immagine in bianco e nero è lui il grande protagonista, anche se aveva solo 18 anni. Anche quel 26 aprile 1987 la partita si decise all’ultimo secondo come l’altra sera nella Capitale, ma mentre l’ultimo tiro dei giallorossi è finito sul ferro, quello del "Golden boy" termale, scagliato più o meno dalla stessa distanza, s’infilò nella retina decretando vittoria della partita e storica promozione in serie A2. "È la conferma della mia teoria dei tubi", avrebbe detto qualche ora più tardi in piazza del popolo durante i festeggiamenti alla squadra Fernandino Zucconi, storico dirigente di basket montecatinese. Secondo la sua opinione infatti, che andò anche sulla Rai, in ogni palasport ci sono dei tubi invisibili che conducono al canestro. Anche nelle foto di giovedì sera, c’è ancora, un po’ più defilato e con i capelli grigi, Andrea Niccolai. Questa volta come assistente allenatore. Questa estate quando i dirigenti rossoblù hanno contattato Marco Andreazza, il tecnico di Montebelluna fece una richiesta che lasciò un po’ stupiti i suoi interlocutori, quello di avere un assistente di valore e di esperienza. Così si è pensato di contattare l’ex capitano rossoblù che aveva appena chiuso la sua esperienza sulla panchina di Fabriano ed è nato il ritorno a casa.