L’Ascoli stavolta riparte da Norcia. Il club bianconero dopo tanti anni lascia Cascia per svolgere il ritiro estivo in un’altra nota località umbra di poco distante dalla terra di Santa Rita che aveva accompagnato le difficili salvezze e la recente impresa vincente del Picchio. La 28esima stagione in serie B dei bianconeri vedrà il ritorno della squadra a Norcia. Il raduno del gruppo è programmato per lunedì 13 luglio al Picchio Village dopodiché tecnico, giocatori e staff raggiungeranno la vicina Umbria per iniziare il percorso di avvicinamento ad un campionato cadetto che si preannuncia entusiasmante quanto lungo e complicato. Una delle località maggiormente colpite dal terribile sisma del 2016 costituirà il quartier generale dell’Ascoli per due intense settimane. I bianconeri saranno accolti a Casa Bianconi con il vicino ristorante Granaro del Monte che in passato ha già ospitato il Picchio di Rozzi e tutti i grandi campioni degli anni ruggenti in massima serie. Gli allenamenti programmati, invece, si svolgeranno al Salicone Sporting Club.

Nel suddetto periodo Norcia sarà colorata esclusivamente di bianconero, visto che l’Ascoli sarà l’unica realtà professionistica in ritiro nella cittadina. Il debutto ufficiale è previsto per domenica 9 agosto col Potenza in Coppa Italia, mentre il campionato di B decollerà ufficialmente sabato 22 con l’open day di venerdì 21. Nel frattempo ieri il club ha regolarmente presentato la domanda di iscrizione con gli annessi adempimenti burocratici sanciti. "Tutti insieme abbiamo lavorato giorno e notte senza risparmiarci mai – dichiara l’amministratore unico Bernardino Passeri -. È stata un’avventura fantastica che poteva realizzarsi solo in Ascoli, perché Ascoli è magica. Il nostro mister Tomei, il diesse Patti, il diggì Capaldi, sfiniti fino a rasentare la malinconia, la tristezza per un sogno realizzato, che, però, segna la fine di un viaggio bellissimo e un arrivederci alla stagione prossima. Oggi (ieri ndr) si chiudono le iscrizioni e poi sette giorni di black out prima di ripartire. Ironia della sorte bisogna sognare, mentre si lavora il doppio per dare al nostro Ascoli una struttura che produca, negli anni, i campioni che la storia ci riconosce". Alla ripresa dei lavori testa bassa e pedalare. Il prossimo torneo di B sarà particolarmente complicato, come la categoria ci ha sempre insegnato. Proprio per questo motivo si dovrà lavorare sodo per essere pronti ai nastri di partenza. "Questo è il momento per spingere sull’acceleratore – prosegue -. Diventeremo la città dei giovani e del calcio, daremo lustro al corso del nuovo calcio ed economia al territorio con l’aiuto di tutto il popolo piceno, saremo un esempio da seguire per i giovani e per lo sport. Ringraziamo tutti. Grazie al Presidentissimo e grazie a Mazzone per aver creato con le loro gesta la magia di Ascoli. Lunga vita alla regina".