HomeViareggioCronaca“Suo figlio è promosso”. Ma era un errore nella trascrizione dei dati: lo studente è stato rimandatoIl rocambolesco verdetto è avvenuto in un istituto superiore di Viareggio. Coinvolti quattro studenti. I genitori: “Non si trattano così dei quindicenni”L’episodio raccontato dai genitori è successo in una scuola di ViareggioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciViareggio, 20 giugno 2026 – Sono passati dalla gioia all’amarezza in soli quattro giorni. Lunedì scorso promossi in seconda, ieri mattina rimandati a settembre. All’origine di questa altalena di emozioni, capitata a quattro studenti di un istituto superiore della città, è un errore materiale commesso in sede di trascrizione dei dati. I ragazzi hanno tutti 15 anni e hanno appena terminato l’anno scolastico dopo aver frequentato la classe prima. Un anno fa, usciti dalle scuole medie, mai avrebbero immaginato che il debutto alle superiori avrebbe riservato loro questa brutta sorpresa.
Il racconto della mamma
A raccontare la disavventura è la mamma di uno di loro. All’inizio aveva intuito qualcosa, visto che il figlio non andava bene in una materia, ma dopo tre giorni di telefonate e di rassicurazioni si era messa l’animo in pace: mai illusione fu più amara. “Mio figlio aveva 5 in matematica – racconta infatti la donna – ma il 15 giugno, una volta conclusi gli scrutini, sul registro elettronico ho letto che era stato ammesso in seconda. Eppure continuavo a vedere un voto in ’rosso’ e ho pensato che in realtà era stato rimandato. Lo stesso giorno ho chiamato l’istituto per avere chiarimenti: mi hanno detto che era stato promosso e che avrebbero mandato una lettera di consiglio per indicare ripetizioni e approfondimenti. Ho richiamato il giorno dopo e mi hanno risposto di non preoccuparmi. Mi hanno detto: ’Stia tranquilla, il bimbo è passato’, e la stessa cosa si è ripetuta il terzo giorno”. L’illusione della donna, insieme a quella delle altre tre famiglie, è durata pochissimo: ieri mattina sul registro elettronico è emersa la verità. “Stamani (ieri, Ndr) è apparsa la votazione sospesa: vuol dire che mio figlio ha preso una materia. Sono andata a scuola – prosegue la mamma – e mi hanno detto che in effetti mio figlio è stato rimandato a settembre. A seguire è arrivata una mail, dove hanno spiegato di essersi sbagliati e che l’errore è dovuto a un mero disguido nella trascrizione dei dati, dicendosi consapevoli del disagio arrecato ai genitori”.







