HomeLa SpeziaCronacaMaturità col cellulare. Sorpreso all’esame, allontanato e bocciatoAll’istituto Capellini-Sauro della Spezia, nel corso della seconda prova. La commissione se n’è accorta e il ragazzo è stato subito bloccato.Il fattaccio è avvenuto al Capellini- Sauro della Spezia (Foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa circolare, firmata e inviata lo scorso 5 giugno dal direttore generale per gli ordinamenti scolastici del ministero dell’Istruzione e del merito a tutti gli Uffici scolastici regionali, non ammetteva interpretazioni: "Vietato utilizzare telefoni cellulari, smartphone e smartwatch di qualsiasi tipo, dispositivi di qualsiasi natura e tipologia in grado di consultare file", con "l’esclusione da tutte le prove di esame" per quegli studenti che fossero stati sorpresi in possesso di un’apparecchiatura. Così, venerdì mattina, quando i docenti della commissione d’esame hanno trovato un cellulare nella disponibilità di un maturando, non hanno potuto fare altrimenti: estromissione immediata dall’esame, con il giovane di fatto bocciato e costretto a ripetere l’intero anno.
L’episodio è avvenuto all’istituto di istruzione superiore Capellini-Sauro della Spezia, nel corso della seconda prova. La commissione, dopo aver constatato l’infrazione e redatto l’apposito verbale, non ha potuto fare altro che allontanare il maturando, come previsto dalla norma, comunicando l’episodio al Provveditorato. Un fatto che ha destato scalpore, e che ha generato divisioni tra chi pensa che quella comminata al giovane maturando sia stata una sanzione troppo dura, e chi invece crede che non si possa fare altrimenti di fronte a una indicazione nazionale chiara. "È uno dei casi in cui la normativa è molto chiara. Gli studenti sono ampiamente informati sui rischi che si corrono non rispettandola. Del resto, la maturità deve iniziare proprio dal rispetto delle regole. Sono certo che la commissione e in particolare il presidente abbiano agito con la massima attenzione e correttezza" dice Antonio Fini, storico preside del Capellini-Sauro, nonché presidente di commissione al liceo classico della città. D’altronde, la circolare ministeriale del 5 giugno è chiara, tanto da dedicare un intero paragrafo all’utilizzo di cellulari e apparecchiature elettroniche nei giorni delle prove scritte, invitando in primis i dirigenti scolastici non solo ad avere cura "di avvertire tempestivamente i candidati che è assolutamente vietato, nei giorni delle prove scritte, utilizzare a scuola telefoni cellulari, smartphone e smartwatch di qualsiasi tipologia", ma anche ad assicurare la necessaria vigilanza "sulle apparecchiature elettronico-telematiche in dotazione alle scuole, al fine di evitare che durante lo svolgimento delle prove scritte se ne faccia un uso improprio".











