Sturlini mette il turbo nel 2026.
La label di calzature di alta gamma prodotta dal calzaturificio Navayos prevede di chiudere il primo semestre dell"esercizio con un fatturato di circa 7 milioni di euro e guarda a un obiettivo annuale di 13 milioni, in netta accelerazione rispetto ai 9 milioni del 2025. «Nonostante la situazione internazionale e la contrazione che sta interessando il nostro settore, stiamo registrando risultati positivi», spiega a MFF Alessio Sturlini, ceo dell"azienda. «Negli ultimi anni abbiamo effettuato investimenti importanti per internalizzare gran parte della supply chain, con l"obiettivo di controllare la qualità, migliorare la sostenibilità e proteggere la filiera produttiva».
Sul fronte distributivo, l"azienda punta sul format dei pop-up store sviluppati in partnership con retailer selezionati.
A luglio sono previste nuove aperture, tra cui un pop-up di un anno con Rinascente al Duomo di Milano, mentre sono in fase di definizione altri quattro o cinque progetti da realizzare entro la fine dell"anno.
La strategia prevede la creazione di una rete composta da 10-15 pop-up all"interno di location ad alta visibilità, senza escludere in futuro aperture dirette.








