HomeMilanoCronacaBrigatisti, ultimo processo: “Per Curcio e Moretti condanna all’ergastolo”Sequestro Gancia, la sparatoria del 1974 e i due morti per la scoperta del covo. Il pm di Alessandria chiede la pena massima per i due capi dell’organizzazione. Per Lauro Azzolini si ferma a ventun anni. “In aula ha ammesso di essere stato lì”La scena della sparatoriaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Non un processo “alle Brigate Rosse o a un fenomeno storico, ma un normale processo per omicidio”, senza propositi di vendetta, a cui “devono seguire le necessarie sanzioni”. Ergastolo per gli ex leader delle Br Renato Curcio e Mario Moretti. Ventun anni di reclusione, invece, per Lauro Azzolini: pena più bassa, con le attenuanti equivalenti alle aggravanti, per la recente scelta di confessare la sua presenza alla Cascina Spiotta il 5 giugno 1975, quando il blitz per liberare l’imprenditore vinicolo Vittorio Vallarino Gancia si concluse con la morte dell’appuntato Giovanni D’Alfonso e di Margherita ’Mara’ Cagol, moglie di Curcio. Condanne chieste dai pm torinesi Ciro Santoriello ed Emilio Gatti al termine della loro requisitoria, nel processo in corso davanti alla Corte d’Assise di Alessandria che, dopo gli interventi dei difensori, dovrebbe arrivare alla sentenza il prossimo 7 luglio.