Sarà un’estate rovente nel Golfo per chi va per mare. Anzi, a dirla tutta, farà molto caldo lungo tutta la costa della Campania. L’ammiraglio ispettore, Giuseppe Aulicino, ha presentato l’operazione “estate sicura 2026”, come anticamera della prova generale della Coppa America che si farà a settembre e dai toni usati si è capito subito che non vi saranno tolleranze di sorta: la Guardia Costiera campana sarà mobilitata al massimo per garantire sicurezza in mare, ma anche rispetto delle regole, vigilanza, controlli. E così nautica da diporto, navigazione, attività portuali, inquinamento, pesca e tutto il resto dovranno diventare esempi nazionali di rispetto delle regole. Aulicino non ha usato mezzi termini: a Napoli non ci sono posti barca? La soluzione non saranno certamente le boe abusive.
La stretta Il Golfo diventa un palcoscenico mondiale e tutto dovrà funzionare alla perfezione. Anche le violazioni non resteranno più nei cassetti. Chi sbaglia dovrà pagare con la Guardia Costiera pronta a seguire i ricorsi anche in Tribunale. Insomma fino al 20 settembre, tutte le donne e tutti gli uomini della Guardia Costiera della Direzione Marittima Campania saranno impegnati lungo gli oltre 500 chilometri di costa regionale, dal litorale domitio alle coste del Cilento, passando per il Golfo di Napoli, la Penisola Sorrentina, la Costiera Amalfitana e le isole di Capri, Ischia e Procida, territori che durante la stagione estiva registrano una straordinaria concentrazione di traffico marittimo (commerciale, di linea e diportistico) e la presenza di un elevatissimo numero di turisti. L’ammiraglio Aulicino, assistito dai capi compartimento di Salerno, capitano di vascello Giovanni Calvelli; Castellammare di Stabia, capitano di fregata Andrea Pellegrino e Torre del Greco, capitano di fregata Angelo Labella, ha illustrato un articolato lavoro di pianificazione e coordinamento istituzionale su tutto il territorio campano (a cura dei vari Uffici circondariali marittimi e compartimenti marittimi competenti per territorio), sviluppato in attuazione delle specifiche direttive impartite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nello scorso mese di maggio e con l’obiettivo prioritario di potenziare i servizi di vigilanza e controllo in mare, la cui pianificazione, direzione e coordinamento sono di competenza del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera. Coordinamento svolto principalmente con tutte le altre Forze di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizie locali e metropolitane), che di fatto conferma e consolida la strettissima sinergia esistente tra le amministrazioni pubbliche al servizio del cittadino. I controlli L’attività di controllo sarà potenziata ovunque: Aulicino ha anche annunciato di aver chiesto anche per la Guardia Costiera il posizionamento di una squadra aerea all’aeroporto di Capodichino. Particolare attenzione sarà dedicata al settore del diporto nautico e, in modo specifico, alle attività di noleggio delle unità da diporto, che negli ultimi anni ha registrato una significativa crescita lungo tutte le coste campane. I controlli della Guardia Costiera saranno finalizzati a garantire il rispetto delle norme di legge che disciplinano la materia, contrastando qualsivoglia forma di abusivismo e di attività illecita, come per esempio trasporto passeggeri e noleggio abusivo. L’ammiraglio Aulicino ha specificato chiaramente che è chi noleggia la barca a decidere dove andare; non ci può essere un noleggio pubblicizzato punto a punto. I risultati registrati nel corso della precedente stagione estiva confermano l’efficacia di un approccio anche divulgativo. Accanto all’intensa attività di vigilanza e controllo, la costante presenza della Guardia Costiera in mare e sul territorio e le campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini hanno contribuito a porre una maggiore attenzione nel rispetto delle regole e alla prevenzione dei rischi. «La sicurezza non si misura soltanto nel numero dei controlli effettuati o dagli interventi di soccorso portati a termine - sottolinea il direttore marittimo della Campania - perché il risultato più importante è riuscire a evitare che le emergenze si verifichino. Per questo il nostro impegno è orientato anzitutto alla prevenzione, all’informazione e alla collaborazione con tutti gli attori istituzionali presenti sul territorio. Il mare può essere vissuto in piena libertà, ma sempre con responsabilità. Il buon senso resta il primo e più efficace presidio di sicurezza». Per tutta la stagione estiva la Guardia Costiera assicurerà un presidio costante lungo le coste campane - con l’impiego di oltre 40 mezzi navali e mezzi aerei nei periodi in cui si prevede la maggiore presenza di traffico diportistico in mare e di bagnanti sui litorali - pronta ad intervenire in caso di emergenze e necessità ma, soprattutto, impegnata a promuovere quella cultura della prevenzione che rappresenta il più efficace strumento per garantire un’estate più sicura.







