«Restituiremo il mare balneabile a Bagnoli. L’ America’s Cup ci aiuterà ad anticipare un programma già avviato». Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e commissario straordinario per la bonifica dell’area dell’ex Italsider, lo ripete come fosse un mantra. La speranza è che siano davvero le ultime pagine con lieto fine di un romanzo che per 40 anni ha raccontato di scandali, immobilismo e soldi pubblici buttati.
La Coppa America di vela muove 1,5 miliardi, è un grande acceleratore che spinge verso un cambiamento epocale, un’occasione per Napoli e per la sua costa occidentale ferita dal fallimento dell’illusione industriale. Su questo rappresentanti delle istituzioni e della società civile si confronteranno oggi durante “Napoli alza le vele. La Coppa America a Bagnoli”, l’appuntamento di “Repubblica Insieme” in programma dalle 17 alle 20, nell’aula magna del Centro congressi dell’università degli studi Federico II, in via Partenope 36.
Il format del nostro giornale torna in città per accendere i riflettori non solo sull’evento sportivo, la coppa delle cento ghinee, che per la prima volta sbarca in Italia, ma anche sul lascito che ammainate le vele avrà la città.
Saluti e introduzione con Stefania Aloia, vicedirettrice di “Repubblica”, Ottavio Ragone, caporedattore di “Repubblica” a Napoli, e Matteo Lorito rettore uscente dell’università Federico II.









