Alla ricerca di qualche capro espiatorio a cui mettere in conto il mediocre e rischioso accordo firmato con Teheran, Donald Trump si è scagliato contro Giorgia Meloni.

Non una, ma due volte nell’arco di poche ore.

Un gesto privo di logica, figlio della frustrazione.

Avrebbe potuto prendersela con Macron, come in altre occasioni, ma stavolta si trattava del padrone di casa e l’ospite americano ha …