Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPazienti in fuga dai centri di trattamento per l'infezione da Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, dove ha avuto origine ormai un mese fa uno dei focolai più pericolosi degli ultimi anni. Il motivo è la mancanza di cibo. I rapporti diramati dal governo hanno documentato oltre 150 pazienti fuggiti da strutture di trattamento e isolamento per l'Ebola dalla fine di maggio. In un singolo caso, 11 presunti infetti sono fuggiti da un ospedale di Bambu, a circa 40 chilometri dall'epicentro dell'epidemia. Il Congo orientale era già alle prese con sfollamenti diffusi, conflitti e una delle peggiori crisi alimentari al mondo. Ora queste difficoltà si scontrano con gli sforzi per contenere un virus che ha già infettato quasi 900 persone, uccidendone più di un quarto. Secondo l'ultimo comunicato ufficiale del governo congolese, dal 17 maggio al 17 giugno sono stati confermati 896 casi di Ebola. Il numero dei decessi è salito a 232. Le autorità sanitarie hanno registrato un aumento settimanale dei casi confermati, a testimonianza della continua trasmissione del virus nelle comunità.