Pubblicato il
19/06/2026 - 21:36 CEST
In una lettera al presidente del Consiglio europeo António Costa e alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, circa quaranta grandi gruppi industriali hanno attaccato il sistema europeo di scambio delle emissioni. In vista della sua prossima revisione, chiedono "un intervento deciso per fermare l’escalation dei costi nel sistema di scambio delle emissioni (ETS)", riferisce la Deutsche Presse-Agentur (dpa), che ha potuto visionare la lettera.
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Tra i firmatari figurano colossi tedeschi come BASF e Thyssenkrupp, ma anche il gigante dell’acciaio ArcelorMittal. Mettono in guardia dal proseguire con il sistema attuale, che a loro avviso porterà a delocalizzazioni produttive e chiusure di impianti, con conseguenti perdite di posti di lavoro, minori investimenti e una crescita economica più debole.











