| 19 Giugno 2026 21:02 |
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(Adnkronos) – L’accordo tra Brasile e Unione europea sui minerali critici può diventare un pilastro fondamentale per rafforzare il rapporto tra le due sponde dell’Atlantico e sostenere l’autonomia industriale europea. A dirlo, durante la diretta Adnkronos da Fii Priority Europe a Roma, è Ana Cabral, Co-Chairperson e CEO di Sigma Lithium, una delle principali società attive nel settore del litio.
Cabral colloca l’intesa dentro un quadro più ampio. L’Europa vuole industrializzare una parte della filiera dei materiali critici all’interno del continente, mentre il Brasile è interessato ad attrarre partner disposti a investire nel Paese e a sviluppare la catena del valore fino al punto in cui dispone di vantaggi competitivi. È in questo spazio intermedio, il cosiddetto midstream della supply chain, che le partnership strategiche possono diventare decisive.
Sigma Lithium, spiega Cabral, industrializza il litio fino alla produzione di ossido di litio. Non si tratta quindi di esportare semplicemente materia prima grezza, ma di portare avanti una prima fase di trasformazione industriale nel Paese produttore. Questo consente di rendere il materiale più competitivo e più coerente con le esigenze delle filiere internazionali.














