L’accordo di pace in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran ha riportato sui mercati un appetito per il rischio (specialmente azionario) che nelle ultime settimane sembrava un po’ venuto meno.
Al tempo stesso però gli investitori hanno ricominciato a comprare asset che potevano essere penalizzati in caso di ritorno marcato dell’inflazione e di strette monetarie delle banche centrali, tanto che il Btp decennale è sceso dal 3,9% del mese scorso al 3,6% attuale (se il rendimento scende vuol dire che il prezzo è salito e viceversa).
Per gli investitori sarà interessante capire se questo meccanismo avrà ripercussioni sui bond investment grade: titoli di aziende o società finanziarie considerate più sicure dalle agenzie di rating, e quindi con rendimenti attesi più bassi rispetto al credito speculativo (high yield).
A che prezzo entrare nei bond ad alto rating?
Sull’investment grade si stanno muovendo, da un po’ di mesi a questa parte, due forze.






