L’Associazione Penelope ha lanciato un appello per Alisya e Sarah, le sorelle di 16 e 12 anni scomparse dalla struttura protetta di Civitella Alfedena (L’Aquila) nella notte tra il 6 e il 7 giugno. La presidente nazionale Emanuela Zuccagnoli si rivolge “ai titolari e ai dipendenti di supermercati, negozi alimentari, farmacie e a tutte le attività commerciali” per invitarli a ricordare se nei giorni immediatamente successivi alla sparizione abbiano notato “giovani corrispondenti alla loro descrizione” effettuare “l’acquisto di prodotti specifici per persone celiache o senza glutine”.

L'appello dell'Associazione Penelope

Le ultime novità sulle sorelle scomparse

Il fermaglio rosso vicino Civitella Alfedena

L’appello dell’Associazione PenelopeVenerdì 19 giugno Emanuela Zuccagnoli, presidente nazionale dell’Associazione Penelope, ha pubblicato un video per fare un appello “ai titolari e ai dipendenti di supermercati, negozi alimentari, farmacie e a tutte le attività commerciali”.In particolare, Zuccagnoli si rivolge agli esercenti “di Civitella Alfedena, Villetta Barrea, Barrea, Castel di Sangro e dei comuni limitrofi”, ovvero l’area interessata dalle ricerche sulle sorelle scomparse Alisya e Sarah, di 16 e 12 anni.ANSAIl lago di Barrea, dove gli inquirenti stanno cercando tracce del passaggio di Alisya e Sarah, le sorelle scomparse da Civitella AlfedenaLa presidente dell’Associazione Penelope ha chiesto ai destinatari dell’appello di fare caso se “abbiano notato giovani corrispondenti alla loro descrizione oppure l’acquisto di prodotti specifici per persone celiache o senza glutine“.Quindi li ha invitati a “non sottovalutare alcun ricordo”, ad esempio “uno scontrino, una vendita, una conversazione o un semplice particolare”.Le ultime novità sulle sorelle scomparseIn una lettera scritta nel mese di gennaio Alisya, 16 anni, comunicava ai suoi genitori il suo stato d’animo. “Ultimamente sono molto triste e preoccupata”.