CIVITELLA. Emergerebbe una nuova segnalazione nell'ambito delle ricerche di Sarah e Alisya, le due sorelline di cui non si hanno più notizie da oltre dieci giorni dopo l'allontanamento dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell'Aquila. A riferirla è una commerciante del paese, che ha raccontato all'ANSA di aver notato il comportamento insolito di due persone alcune settimane prima della scomparsa delle ragazze.

Secondo la testimonianza, i due sarebbero entrati nel locale durante il fine settimana del 17 maggio. Alla domanda sul motivo della loro presenza in zona, avrebbero risposto di essere impegnati a "ispezionare la zona". La donna ha spiegato di aver avuto una sensazione di sospetto fin dal primo momento, anche a causa di alcuni atteggiamenti ritenuti insoliti.

La commerciante riferisce inoltre che i due avrebbero tentato di mettere in tasca un pacchetto di caramelle, salvo poi riporlo dopo essere stati notati. Dopo aver ordinato due calici di vino rosso, avrebbero iniziato a parlare al telefono e tra loro in modo concitato. Poco dopo avrebbero pagato rapidamente il conto, svuotato i bicchieri nel lavandino e lasciato il locale in fretta.

L'episodio è stato segnalato ai carabinieri che stanno seguendo il caso. Al momento, però, non risultano collegamenti accertati tra questa testimonianza e la scomparsa delle due sorelle. La donna ha spiegato di aver deciso di riferire quanto osservato agli investigatori dopo aver appreso che proprio in quel fine settimana alcuni familiari erano andati a trovare le ragazze nella struttura. Le indagini proseguono per chiarire le circostanze dell'allontanamento e verificare ogni elemento ritenuto utile alle ricerche.