Dazi, indagini, misure per imporre restrizioni commerciali. Negli ultimi anni l’Unione ha moltiplicato gli sforzi per difendersi dall'offensiva di Pechino. Eppure, nell’articolato arsenale europeo di armi contro la concorrenza cinese, c’è una grande omissis, la svalutazione dello yuan. A dirlo con nettezza, ma pure con ritardo, in questi giorni sono stati Friedrich Merz ed Emmanuel Macron. La sveglia è suonata, anche se tardi.
La sveglia è suonata tardi. L'Europa realizza che la Cina manipola lo yuan per gonfiare l'export
Merz e Macron attaccano "la svalutazione artificiale" della Cina. E si rendono conto che scarica i suoi squilibri sull'estero non solo con sovrac…













