L’antidoto ai rincari della tecnologia
Roma, 19 giu. – In un contesto economico segnato dal costante aumento dei prezzi dei dispositivi elettronici, l’economia circolare non è più solo una scelta etica per l’ambiente, ma si dimostra la più potente leva di risparmio per il bilancio delle famiglie. A confermarlo è il nuovo studio dell’Istituto di Ricerca Fraunhofer Austria commissionato da refurbed – marketplace leader in Europa per i prodotti ricondizionati – che nell’ultimo report ha misurato scientificamente l’impatto finanziario e ambientale delle diverse opzioni di acquisto, utilizzo e fine vita dei dispositivi tech.
Questo annuncio arriva in un momento cruciale, alla vigilia del recepimento nazionale della direttiva europea sul Diritto alla Riparazione (Right to Repair), una normativa destinata a cambiare radicalmente le regole del mercato, promuovendo una maggiore trasparenza e la longevità dei prodotti.
Quando si valuta l’impatto economico o ambientale di uno smartphone, si tende spesso a pensare che i fattori decisivi siano solo il prezzo d’acquisto o il tipo di smaltimento finale. La ricerca di Fraunhofer Austria ribalta però questo approccio, dimostrando che il modo in cui i prodotti vengono gestiti e inseriti nei diversi modelli di utilizzo ha l’influenza complessiva più alta sia sui costi (diretti e indiretti) sia sulle emissioni.







