Uno studio misura costi e impatti degli smartphone: tenerli in circolo pesa meno su portafoglio, CO2 e materie prime critiche

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Il telefono che resta in giroIl peso nasce prima dell’acquistoIl caso iPhone 15Il cassetto non è neutro

Cambiare telefono ogni volta che esce un modello nuovo ha un suono familiare: la notifica dell’offerta, la vetrina lucida, la promessa di una fotocamera appena migliore, il vecchio dispositivo infilato in un cassetto insieme ai caricabatterie che nessuno osa buttare. Sembra un gesto piccolo, quasi automatico. In sei anni, però, quel gesto può diventare una spesa da quasi 4.000 euro e un’impronta ambientale molto più pesante di quanto immaginiamo quando teniamo in mano uno smartphone ancora perfettamente funzionante.

Un nuovo studio realizzato da Fraunhofer Austria per Refurbed ha provato a mettere in fila numeri, costi e conseguenze di tre modi diversi di usare uno smartphone. Il risultato è piuttosto concreto: scegliere telefoni ricondizionati, allungare la vita del dispositivo, rivenderlo quando ha ancora valore e farlo riciclare correttamente può tagliare i costi dal 25% al 76% rispetto ai modelli più lineari di consumo. In termini assoluti, il risparmio può partire da 274 euro e arrivare fino a 2.574 euro per dispositivo nell’arco di sei anni, con margini ancora più alti sui modelli più costosi, come gli iPhone.