Meloni ancora una volta attaccata da Trump. Secondo la versione del presidente Usa, la premier lo avrebbe implorato per avere uno scatto insieme al G7. Meloni ha replicato: “Io e l’Italia non imploriamo mai”. Il Presidente Mattarella chiama per esprimerle solidarietà, mentre il vicepremier Tajani annulla il viaggio in Usa. Condanna da maggioranza e opposizione.
È andato in scena l'ultimo atto del duello tra Giorgia Meloni e Donald Trump, che ormai va avanti da mesi. Dopo la chiusura del G7 di Evian sembrava che tra i due i rapporti si fossero rasserenati. La premier aveva sperato che dopo i dissidi di quest'anno, dopo gli attacchi e i colpi bassi incassati, sarebbe stato possibile riprendere un dialogo più disteso.
Meloni sperava che dopo lo scambio di battute, dopo il chiarimento avuto con il tycoon, le frizioni fossero acqua passata. E invece l'illusione è durata solo poche ore. Il Presidente degli Stati Uniti, in collegamento telefonico con La7, ha parlato dell'incontro avuto al G7 con la presidente del Consiglio. E ha usato parole tutt'altro che benevole per il capo del governo: "Voleva una foto con me così tanto! L'avrei anche non fatta, ma mi è dispiaciuto per lei", ha detto. Meloni ha risposto con un video sui social: "Io e l’Italia non imploriamo mai. Sono allibita". Lo scambio tra Trump e Meloni ha suscitato reazioni da parte di tutto il governo e da tutto l'arco parlamentare. Da una parte c'è chi esprime solidarietà alla presidente del Consiglio, dall'altra c'è chi critica la sua "subalternità" al tycoon.











