Le recenti notizie relative all’iter della riforma della geografia giudiziaria e all’esame parlamentare del disegno di legge governativo impongono una immediata e seria riflessione istituzionale sul futuro del presidio giudiziario di Corigliano Rossano. La forte preoccupazione nasce dall’assenza, allo stato, di una chiara previsione relativa al ripristino del Tribunale ionico, un silenzio normativo che rischia di trasformarsi nell’ennesima beffa per il territorio. Ad accendere i riflettori sul pericolo di un definitivo accantonamento della pratica è stato un dettagliato articolo della testata Calabria7, che ha svelato lo stato dell’arte del dibattito nelle commissioni parlamentari.Dopo l’anticipazione di Calabria7, è arrivata la dura reazione di Leonardo Trento, consigliere comunale del Partito Democratico e Presidente della Commissione consiliare istituita per seguire il percorso finalizzato alla riattivazione del presidio. Trento annuncia una linea di totale fermezza: “Pur nella consapevolezza che il procedimento legislativo sia tuttora in corso e che nessuna decisione definitiva sia stata ancora assunta dal Parlamento, desta forte preoccupazione l’assenza, allo stato, di una chiara previsione relativa al ripristino del Tribunale di Corigliano Rossano. Per tale ragione, anche nella qualità di Presidente della Commissione consiliare istituita per seguire il percorso finalizzato alla riattivazione del Tribunale, proporrò formalmente al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale la convocazione di un Consiglio comunale straordinario, aperto e monotematico interamente dedicato al tema, al fine di valutare ogni iniziativa utile alla tutela delle legittime aspettative del territorio”.
Tribunale Corigliano Rossano, Trento lancia la mobilitazione: "Consiglio comunale straordinario nell'ex Palazzo di Giustizia" (Calabria 7)
Le recenti notizie relative all'iter della riforma della geografia giudiziaria e all'esame parlamentare del disegno di legge governativo impongono una












