Caos al carcere di Rossano: i sindacati denunciano la Direzione e passano alle vie legali. Una situazione definita «aberrante», segnata da inefficienze gestionali, organizzative e relazionali, oltre che da gravi criticità igienico-sanitarie. È quanto denunciano le segreterie locali di Sappe, Sinappe e Uilpa in un duro comunicato congiunto sulle condizioni della Casa di reclusione di Corigliano Rossano.
Le organizzazioni sindacali accusano la Direzione dell’istituto, classificato di “Primo livello”, di portare avanti «una condotta antisindacale che viola i diritti soggettivi contrattualmente garantiti del personale». Tra le principali contestazioni figura quella che viene definita una costante «assenza fisica dei vertici». In diversi giorni della settimana, sostengono i sindacati, la struttura sarebbe priva del direttore, del comandante del reparto e persino del vice comandante.
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