Da alcuni mesi si assiste a un acceso dibattito incentrato sulla presunta possibilità di riaprire il vecchio tribunale situato nel quartiere Santo Stefano del comune di Corigliano Rossano. Si tratta di una questione complessa ma di assoluta rilevanza per un territorio esteso, caratterizzato da collegamenti difficili e da rischi legati alla presenza di illegalità diffusa. La Cgil Pollino Sibaritide Tirreno ricorda di aver sostenuto fin dal primo momento, già dallo scorso anno quando il senatore Rapani rese noto il nuovo percorso normativo, tutte le iniziative volte a restituire un presidio di giustizia alla zona.

Il fronte comune delle istituzioni locali

Nel corso del tempo si sono susseguiti diversi passaggi istituzionali significativi a favore dell’iniziativa. Tra questi figurano l’approvazione unanime del consiglio provinciale, l’interrogazione presentata dal consigliere provinciale Uva al Senato, la disponibilità dell’immobile espressa dal sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi e il supporto economico garantito dalla Regione Calabria. Di fronte a questo quadro, il segretario generale della Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, Andrea Ferrone, ritiene fondamentale ribadire la posizione dell’organizzazione sindacale per pretendere chiarezza definitiva.