Violenza e tensioni a Corigliano Rossano. L’ennesima maxirissa tra stranieri riaccende i riflettori sul ghetto invisibile del caporalato. La notte di violenza si è consumata nel borgo marinaro, in via Venezia, cuore della Marina di Schiavonea, rilancia l’allarme sulla sicurezza urbana e sulle profonde tensioni sociali radicate nel territorio. L’episodio, che ha trasformato una cornice di tranquillità in uno scenario di guerriglia urbana tra cittadini stranieri, non rappresenta purtroppo un caso isolato, ma è solo l’ultimo sintomo di una ferita ben più profonda che affligge l’intera Piana di Sibari.
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