A un solo giorno di distanza dall'aggressione ai volontari della Croce Rossa, un attacco rivolto a un ristorante: gli autori sarebbero gli stessi, due fratelli stranieri
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Violenza a Vernio, in provincia di Prato. I cittadini sono spaventati dopo una serie di aggressioni che hanno visto coinvolti prima alcuni volontari della Croce Rossa, poi i titolari di un ristorante. Gli autori, stando alle prime indiscrezioni, sarebbero sempre gli stessi: due fratelli di origini straniere residenti nel paese.Il primo episodio alcuni giorni fa, quando un giovane in evidente stato di ebbrezza si è presentato davanti alla sede della Croce Rossa. Dal momento che i volontari si trovavano fuori per un intervento, è stato assistito dagli operatori di un'ambulanza della Misericordia, ma subito dopo è tornato con fare minaccioso alla sede della Cri. Accompagnato da un altro giovane – si presume un amico, o suo fratello – ha terrorizzato chi si trovava nella struttura. La calma è tornata soltanto dopo l'arrivo dei carabinieri. "Non è accettabile che pochi soggetti continuino a creare paura e tensione in un paese tradizionalmente tranquillo", è stato il commento a La Nazione di Emanuele Millo, coordinatore di Fratelli d'Italia a Vernio.A distanza di poche ore, un nuovo episodio. A raccontarlo è stato Michele Zanotti, titolare del ristorante Jerry's. L'uomo ha riferito che i due ragazzi stranieri, ormai noti al paese, si sono presentati al suo locale, chiedendo delle birre. Le 23.00 erano già passate, così, come prevedono le norme, i due si sono visti rifiutare le bevande alcoliche. Tanto è bastato a mandarli su tutte le furie. Recuperate alcune pietre nel vialetto, hanno cominciato a scagliarle contro la vetrina del locale, terrorizzando clienti e dipendenti.










