Prato, 22 giugno 2026 – Momenti di tensione e un rinnovato e forte allarme sicurezza a Vernio. La sede della Croce Rossa è stata costretta a chiudere la sede al pubblico con ingressi controllati dopo che un giovane ha tentato di entrare nei locali da una finestra.

L’uomo era in alterato psicofisico e si era presentato di fronte alla sede della Cri, ma non aveva trovato nessuno all’interno visto che il personale era impegnato in un servizio di soccorso. È stato quindi preso in carico da un’ambulanza della Misericordia ma dopo aver rifiutato le cure si è ripresentato di fronte sulla sede Cri con fare minaccioso. Solo l’intervento dei carabinieri ha riportato la calma dopo alcuni minuti di forte agitazione del giovane che era accompagnato da un amico.

“Quanto accaduto nei pressi della sede della Croce Rossa di Vernio, con presunti tentativi di aggressione ai volontari, desta forte preoccupazione tra i cittadini - sottolinea Emanuele Millo, coordinatore di Fratelli d’Italia a Vernio - Non è accettabile che pochi soggetti continuino a creare paura e tensione in un paese tradizionalmente tranquillo come Vernio”. Si chiede una sforzo congiunto per affrontare i problemi che si manifestano spesso lungo le strade e nelle piazze del comune della val Bisenzio: “Chiediamo all’amministrazione comunale di coordinarsi con tutti gli organi competenti per individuare e adottare ogni misura prevista dalla normativa, compresi eventuali strumenti di allontanamento e contrasto alle situazioni di degrado urbano. Occorre inoltre una riflessione seria sul tema della sicurezza in vallata” conclude Millo. Nel frattempo la sede della Cri si tutela: non sarà più possibile accedere liberamente. Tutte le richieste dovranno essere filtrate tramite telefonata (0574. 950810).