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Renato Curcio, Lauro Azzolini e Mario Moretti accusati dell'omicidio del 1975 a Cascina Spiotta

Milano, 19 giugno 2026 – Fine pena mai. Ha chiesto l’ergastolo per gli ex brigatisti rossi Renato Curcio e Mario Moretti il pm Emilio Gatti, che sostiene l’accusa nel processo per i fatti della Cascina Spiotta che nel 1975 portarono alla morte dell’appuntato dell’Arma Giovanni D’Alfonso e della terrorista Mara Cagol, compagna dello stesso Curcio.

La proposta di condanna è stata avanzata durante l’udienza di oggi nel processo in Corte d'Assise ad Alessandria. Per il terzo imputato, Lauro Azzolini, che in aula ha ammesso di essere stato presente il giorno dello scontro a fuoco nelle campagne intorno ad Acqui Terme, il pm ha chiesto una pena di 21 anni.

Al momento di enunciare le sue richieste di condanna il pm Emilio Gatti ha spiegato di non poter proporre attenuanti per Curcio e Moretti ma ha fatto presente ai giudici che "la pena si può adattare alla persona: esistono diversi strumenti (per mitigarla, ndr) come per esempio la 'continuazione' del reato" che però "non posso essere io a chiedere". Attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, invece, sono state suggerite per Azzolini, proprio “grazie” alla sua ammissione.