19 Giugno 2026 – Lettura: 3 minuti

Il memorandum d’intesa è stato firmato. Ma ora i negoziati sono finiti in stand-by a causa di quanto sta accadendo nel Paese dei cedri.

Dopo la cerimonia di firma del memorandum d’intesa, sono saltati anche i colloqui previsti per oggi tra Stati Uniti e Iran sull’attuazione dell’accordo in 14 punti. Come ha riferito una fonte diplomatica alla Cnn, Teheran ha chiesto garanzie sulla fine delle ostilità in Libano, «come previsto dall’accordo firmato», prima di riprendere i colloqui con Washington. La fonte ha descritto i colloqui previsti come «temporaneamente sospesi», senza specificare quando i mediatori prevedano una ripresa. Successivamente un alto funzionario statunitense ha detto alla Reuters che Israele e Hezbollah hanno concordato un cessate il fuoco dalle 16 ora locale (le 15 italiane).

Washington aveva parlato di difficoltà logistiche

Ad annunciare il rinvio è stato il ministero degli Esteri della Svizzera: le trattative avrebbero dovuto cominciare nella località elvetica di Obbürgen, con Qatar e Pakistan nel ruolo di mediatori. Ma la Casa Bianca ha fatto sapere che il vicepresidente JD Vance non sarebbe partito. L’amministrazione Usa ha motivato il rinvio con difficoltà logistiche legate ai colloqui tecnici destinati a definire i dettagli di un accordo firmato il giorno precedente da Donald Trump. Ma il rinvio – dovuto al dietrofront iraniano – è invece legato a quanto sta accadendo in Libano.