L’avvocato Liborio Cataliotti, difensore di Andrea Sempio è intervenuto a “Storie Italiane” su Rai1, condotto da Eleonora Daniele, dopo il tentato suicidio della madre del suo assistito. Cataliotti, auspicando che quanto accaduto possa rappresentare un monito, ha dichiarato: “L’effetto amplificatore, in questo processo particolarmente, è eccezionale e le parole vanno pesate”.

“Mi ricordo bene quando Stasi venne arrestato e travolto dallo stesso fiume d’odio, ugualmente deprecabile. – ha continuato – Invito tutti, anche coloro che rimangano convinti della fondatezza della sua condanna: è un fiume di odio che va fermato perché la magistratura ha ritenuto che abbia quasi totalmente espiato la sua pena rieducandosi e quindi (colpevole o innocente che sia) va rispettato perché è persona che deve reinserirsi socialmente”.

E ancora: “Venendo alla signora Daniela, quello che ferisce, è che lei come tante altre ‘comparse’ di questa vicenda, sono state travolte da fake news e maldicenze. Questo non è tollerabile, specie nel momento in cui, auspicabilmente, verrà dimessa e necessiterà della debita tranquillità. Spero sia di monito: è capitato alla signora ma sarebbe potuto succedere ad altri che il tracollo psicofisico portasse a gesti estremi o autolesionistici, perché le persone coinvolte a torto in questo dibattito (e non nel processo) sono tante”.