"Non sono legittimato a dire altro, non è la mia cliente - ha specificato l'avvocato Cataliotti - non posso dire se sia un'assunzione volontaria in eccesso o colposa in eccesso, io sono vostro ospite per lasciare un messaggio, o meglio per fare un appello pubblico, noi non cerchiamo nessun pietismo però rivendichiamo il rispetto soprattutto delle persone che in questo processo non rivestono il ruolo né di indagato, né di imputato, né di condannato e purtroppo un fiume d'odio, soprattutto attraverso i social media e non certo la magistratura o tramite gli organi di informazione ufficiali quali siete voi, si è riversato su persone che non sono protagoniste in questa vicenda che è stata trasformata in un dramma che ha coinvolto la reputazione di tante persone incolpevoli tra cui la signora Sempio".