La madre di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, è finita in ospedale per un’overdose di farmaci. Si parla di tentato suicidio e sulla vicenda è intervenuto Marco Travaglio, con un articolo, in cui attacca il “circo” soprattutto mediatico che da anni ruota attorno all’indagine. Persone innocenti e mai indagate, come appunto la madre di Sempio o il fratello della vittima, Marco Poggi, colpevolizzate senza aver fatto nulla. “Cercano un altro morto” è il titolo dell’editorale del direttore del Fatto Quotidiano che definisce “vermi” coloro che continuano ad accanirsi sulla “povera gente”.

Marco Travaglio sulla madre di Andrea Sempio

L'attacco al "circo di Garlasco"

L'avvocato di Sempio sulle condizioni della madre

Marco Travaglio sulla madre di Andrea SempioNell’articolo intitolato “Cercano un altro morto“, Travaglio inizia scrivendo che “l’unico motivo di stupore per il primo tentato suicidio del caso Garlasco è che ia arrivato così tardi”.Il giornalista spiega che dopo due anni “di scempio, di ogni regola umana, costituzionale, penale e giornalistica, era strano che tutte le persona lapidate sulla pubblica piazza di social, tv e giornali senza essere indagate” come i familiari di Andrea Sempio e persino quelli della vittima Chiara Poggi, “avessero retto psicologicamente per tanto tempo”.ANSANell’editoriale si ricorda come la madre di Sempio abbia avuto già due malori durante gli interrogatori e viva da due anni ormai, ovvero da quando è iniziata la nuova inchiesta, con cronisti e cameraman costantemente davanti a casa.Questa donna si è ritrovata accusata dai media (e non dalla giustizia) di alibi falsi, falsa testimonianza oltre che vedere la sua vita privata scandagliata nei minimi particolari con dettagli inventati o ipotizzati.L’attacco al “circo di Garlasco”Nell’articolo si legge: “Neppure quel gesto disperato placa la muta dei pit-bull assetato di sangue, che raccontando il ricovero riepilogano i capisaldi del linciaggio di questa privata cittadina mai accusata di nulla”.