Approvato emendamento che prevede l'indicazione del nome del candidato premier. Possibile il voto in primavera
La legge elettorale fa un altro passo avanti. La Commissione Affari costituzionali della Camera approva l'emendamento della maggioranza che prevede l'indicazione del nome del candidato Presidente del Consiglio al momento del deposito di liste e programmi. Fatte salve le prerogative del Presidente della Repubblica - recita il testo. Precisazione che non placa l'opposizione che grida all'introduzione del premierato di fatto, all'esproprio dei poteri del Capo dello Stato.
Il dibattito politico e il rischio elezioni anticipate
Sui punti che dividono la maggioranza si è ancora in alto mare. Ma il cantiere aperto sulla legge elettorale alimenta le voci sul possibile voto anticipato nella primavera del prossimo anno. Elementi che arricchiscono il vivacissimo dibattito sugli assetti delle coalizioni, su cui influiranno proprio le regole per assegnare seggi e premio di maggioranza.
Il centrosinistra e il “campo largo”











