La legge elettorale che la maggioranza ha depositato in Parlamento, contiene molte novità che, se il testo diverrà legge, obbligheranno partiti e coalizioni a ricalibrare l'offerta politica.

Ecco alcuni punti.

- CANDIDATO PREMIER: il nome del candidato premier della coalizione deve essere annunciato prima del voto e indicato al momento di depositare le liste. Oggi il Rosatellum consente di indicarlo anche dopo. Il centrodestra ha già in Giorgia Meloni la candidata premier, mentre il centrosinistra dovrà sciogliere il nodo. Finora non è stato chiarito il metodo che verrà seguito.

- PREMIO DI GOVERNABILITA': il Rosatellum aveva 147 collegi uninominali nella parte maggioritaria; i partiti di ogni coalizione trattavano sul numero e sui collegi sicuri, in bilico e perdenti. Il nuovo sistema prevede un premio di 70 seggi alla coalizione vincente. Anche qui i partiti delle coalizioni tratteranno per ottenere ciascuno il maggior numero di posti, ma chi perde non ne elegge nessuno, mentre con i collegi uninominali entrambe i Poli sapevano di vincerne almeno qualcuno.

- LISTINI BLOCCATI: Nella parte proporzionale i partiti presenteranno nei 49 collegi plurinominali liste di 5-6 nomi.