Sorpresa all'esame di terza media a Bari: una pattuglia della Polizia assiste alla tesina sulla mafia del 14enne Renato Andrea che riceve anche un regalo e un messaggio del Questore
@Questura di Bari/Facebook
Ci sono giornate in cui la scuola smette di essere soltanto un luogo di valutazione e si trasforma in una palestra di vita e cittadinanza attiva. Lo ha scoperto sulla propria pelle Renato Andrea, uno studente barese di quattordici anni, che si è presentato davanti alla commissione d’esame per l’atteso colloquio finale di terza media.
Il ragazzo ha deciso di focalizzare il proprio elaborato interdisciplinare sul contrasto alla criminalità organizzata, affrontando le complesse dinamiche della lotta alle mafie. Un tema impegnativo che il giovane candidato non considerava una semplice sequenza di capitoli da memorizzare, bensì un profondo ideale etico e un vero e proprio manifesto per il proprio futuro professionale.
La lettera del padre alla Questura e l’arrivo inaspettato della volante












