La Spezia – Va all’asta una pagina di storia spezzina. Sarà battuta all’asta il 29 luglio alle ore 10, con prezzo base 1 milione 202 mila euro, il compendio immobiliare di via Pascoli 64, costruito cento anni fa su un terreno pagato dal Comune 40 lire a metro quadro. È l’ex fabbricato scolastico che per tanti anni ha accolto generazioni di bambini, nel quartiere di Migliarina. In tempi più recenti è stato la sede di Spezia Risorse, la società di recupero coattivo di tributi non saldati e di sanzioni inevase. E pur non rivestendo interesse per la Soprintendenza, è un immobile che ha un vissuto importante. Il Comune ancora conserva l’atto di acquisto del terreno, datato 7 agosto 1925, sormontato dalla scritta “Vittorio Emanuele III re d’Italia, per grazia di Dio e per volontà della Nazione”. Il segretario generale era il cavalier Francesco Agnese. A vendere, furono il marchese Ambrogio D’Oria fu Giorgio, possidente, e la madre, marchesa Fiammetta Serra fu Gian Carlo, vedova del senatore D’Oria, che mandò un proprio delegato, il ragioniere Giovanni Malerba. Il Comune doveva costruire una scuola a Migliarina, località Macchia di Cappelletto.
La prima pagina dell'atto di acquisto
Acquistò allo scopo quei 574 di “terreno coltivo di forma triangolare”, per due parti a confine con aree stradali comunali, e per la terza con le terre degli Eredi Codeglia fu Arturo. Fu pattuito un costo di 40 lire al metro quadrato, quindi 22.995 lire e 20 centesimi. A rappresentare il Comune fu il commendator Ottavio Dinale, commissario prefettizio. La scuola subì gravi danni nel corso della seconda guerra mondiale. Fu poi ampliata e soprelevata fra il 1959 ed il 1964. La ex scuola è il pezzo forte dell’asta. Va a gara un fabbricato inagibile, un ex deposito comunale in via Milano 35. Prezzo base 160.200 euro. La superficie è 224 metri quadri, viene alienato nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, vale a dire di inagibilità. Nell’anno 2023 ha subito il crollo parziale del solaio di copertura e pertanto dovrà essere oggetto di demolizione e ricostruzione ovvero di integrale intervento di ristrutturazione. Verrà garantito il diritto di passo all’immobile dal cortile adiacente. Vale 160.200 euro, ed è stato scontato del 10% dopo la precedente asta a vuoto, un immobile in via Gianelli 60.








