Il Comune ha deciso di vendere il compendio che ha ospitato la sede di Spezia Risorse. Un aggiornamento urbanistico, votato in Consiglio due anni fa, apre all’uso residenziale .Per decenni è stato un punto di riferimento pubblico: prima come scuola elementare e sede decentrata di alcuni istituti tecnici superiori della città, poi come sede di Spezia Risorse, partecipata comunale che si occupa della riscossione di tributi e imposte municipali. Ora, potrebbe finire in mano ai privati, per diventare un nuoco complesso residenziale. Stiamo parlando dell’edificio di via Pascoli 64, a due passi dal Centro Kennedy, sede dell’omonima scuola e poi della partecipata comunale. Con il trasferimento di quest’ultima nei locali comunali di via Lamarmora – lasciati liberi dal comando di polizia locale – il Comune ha deciso di mettere in vendita l’intero complesso. L’asta – da esperirsi col metodo di estinzione di candela vergine – si terrà il prossimo 29 luglio dalle 10 nella sala multimediale sita al primo piano del palazzo comunale, con offerte da presentare entro le 12 del giorno precedente. Il prezzo? Per aggiudicarsi il bene serviranno almeno 1.202.000 euro, così come stabilito dagli uffici comunali a seguito di una perizia. Un compendio, quello che Palazzo civico ha deciso di mettere in vendita, per il quale solo un paio di anni fa era stato approvato un aggiornamento urbanistico. Il Consiglio comunale nel gennaio del 2024 aveva modificato la destinazione della cosiddetta area di Ricomposizione Urbana RS5, inserendo l’uso residenziale in aggiunta a quello direzionale. Una modifica, quella imposta dal Comune, che nei piani dovrebbe rispondere all’esigenza di potenziare l’offerta residenziale dell’area di Mazzetta rispetto a quella terziaria che, allo stato attuale, risulta molto presente, anche se si considera la vicinanza con il Centro Kennedy. Un’area dove il piano di sviluppo urbanistico prevede una nuova viabilità di collegamento tra le via Pascoli e Locchi, la realizzazione di parcheggi pubblici e anche un’area verde. Oltre all’edificio di via Pascoli, il 29 luglio saranno messi all’asta altro otto lotti,tra terreni e immobili: tra questi, spiccano un terreno di 8.342 metri quadrati in via Valdilocchi sul quale insiste un impianto di betonaggio legato alla realizzazione della variante Aurelia (base d’asta 317.000 euro) e l’ex deposito comunale di via Milano 35, a 75mila euro.