Il Comune di Pisa cede alla Scuola Superiore Sant'Anna il complesso immobiliare Ex Stallette per un valore di 2 milioni e 660 mila euro. Il complesso, di rilevante valore storico-artistico e riconosciuto come bene di interesse culturale, sarà destinato ad attività di formazione e sviluppo accademico. Lo rende noto l'amministrazione comunale precisando che "la stipula dell'atto di compravendita, è avvenuta oggi a conclusione di un lungo percorso amministrativo".

"Con questa operazione facciamo una scelta chiara - afferma il sindaco, Michele Conti - che è quella di mettere il patrimonio pubblico al servizio dello sviluppo della città. Non immobili fermi e vuoti, ma spazi che tornano a vivere e a produrre valore. Le Ex Stallette, grazie all'accordo con la Scuola Superiore Sant'Anna, diventano un luogo di formazione e ricerca, in linea con la vocazione di Pisa città dei saperi. E' il modello che stiamo portando avanti: rigenerare, valorizzare, dare una funzione concreta agli immobili, costruendo opportunità per i giovani e rafforzando il sistema universitario. Abbiamo dimostrato in questi anni che il patrimonio comunale può essere una leva di crescita, non un costo. Continueremo su questa strada, con una visione precisa: una città che investe su conoscenza, qualità e sviluppo, mettendo a sistema tutte le sue eccellenze". L'immobile, aggiunge il rettore della Sant'Anna, Nicola Vitiello, "diventerà un polo strategico dedicato all'alta formazione, capace di mettere in relazione ricerca, innovazione e sviluppo del territorio ospitando aule e uffici per i master universitari, i corsi di alta formazione e i corsi residenziali rivolti a laureandi e dottorandi sui temi di ricerca di frontiera: parte del finanziamento per l'acquisto deriva dal progetto Pnrr Merita, che mette in rete cinque Scuole universitarie superiori italiane per investire insieme in iniziative ad alta capacità attrattiva".