Sull’affaire Bertazzoni "i nostri consulenti stanno vagliando tutte le possibilità per eventualmente depositare un esposto al fine di fare piena luce su una vicenda alquanto ‘opaca’". Fabrizio Pullè di Prima Riccione mette le mani avanti. Domani sera arriverà in consiglio comunale la pratica relativa alla vendita della ex colonia per poco più di 3 milioni di euro, quando pochi mesi lo stesso comune l’aveva valutata 6,2 milioni. A presentare la proposta di acquisto è stata una società che in città sta completando la realizzazione del condhotel sulle ceneri degli alberghi Casadio ed Eden. "Questa società, dopo aver deciso di mantenere il 40% di superficie residenziale del condhotel sull’edificio ex Casadio, i cui appartamenti dovrebbero quindi andare in vendita, avrebbe dovuto mantenere lo stabile dell’ex Eden come residenza alberghiera, con tutti i vincoli della Rta. Ciò significa che i 30 appartamenti dell’area ex Eden, per circa 2.800 metri quadri e sette piani (costruiti solo in ragione di una premialità nel regolamento edilizio concessa per l’abbattimento di vecchie strutture alberghiere e alla ricostruzione, sul medesimo sito, di nuove strutture sempre adibite ad albergo), dovrà sempre rimanere a vocazione alberghiera". Ma "la società oggi propone di trasferire a sua volta il 40% della capacità residenziale della ex Bertazzoni sulla area dell’ex Eden, e quindi, di fatto, trasformare tutto l’ex Eden in ulteriore residenziale". In pratica un condhotel a 3 chilometri di distanza, "quando la legge regionale impone al massimo 200 metri. Senza dimenticare che la premialità per l’ex Eden è stata data perché doveva diventare una Rta, non appartamenti".
Bertazzoni, non è ancora finita. Pullè: "Valutiamo l’esposto"
Nel mirino di Prima Riccione la vendita dell’ex colonia per poco più di 3 milioni "Questa vicenda è opaca".







