Con l'avvicinarsi della stagione estiva e il previsto aumento dei flussi turistici, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli contro abusivismo ed evasione fiscale nel settore degli affitti brevi e delle strutture ricettive.

A Brescia sono state individuate 62 strutture ricettive prive delle necessarie autorizzazioni amministrative. L'operazione, condotta dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Brescia attraverso attività di intelligence e monitoraggio delle piattaforme digitali, ha portato all'avvio di 69 controlli.

Nella maggior parte dei casi è stata riscontrata la mancata presentazione della Scia, requisito indispensabile per l'esercizio legale dell'attività ricettiva. In altri quattro casi è stata accertata l'assenza del Codice identificativo nazionale, obbligatorio per locazioni turistiche e strutture ricettive.

Le violazioni hanno comportato la contestazione di sanzioni amministrative per complessivi 252 mila euro. I relativi atti sono stati trasmessi ai Comuni competenti per i successivi provvedimenti. Sul fronte fiscale, i controlli - ancora in corso - hanno permesso di individuare circa 72mila euro di redditi derivanti da affitti e pernottamenti non dichiarati al Fisco.