Alla seconda prova scritta degli esami di Maturità, al Liceo Classico, gli studenti affrontano la versione di latino, con un brano di Marco Fabio Quintiliano, tratto dalla Institutio oratoria, ovvero la "La formazione dell'oratore", l'opera maggiore e l'unica ad esserce pervenuta per intero. Dedicata a Marco Vitorio Marcello, funzionario della corte di Domiziano, per l'educazione del figlio Geta, l'opera, databile tra il 90 e il 96 dopo Cristo, compendia l'esperienza di un insegnamento durato vent'anni (dal 70 d.C.