Un materiale quasi sconosciuto al grande pubblico sta generando tensioni profonde nell’industria elettronica globale.

Il prezzo dei circuiti stampati, componenti alla base di smartphone, computer, server e non solo, è aumentato fino al 40% in un solo mese.

La causa non è un chip avanzato né una tecnologia legata all’Intelligenza Artificiale, ma una materia prima specifica: la resina PPE ad alta purezza, utilizzata nella produzione dei laminati per PCB. Il caso dimostra quanto alcune filiere dipendano ancora da pochissimi siti produttivi e come una crisi geopolitica possa arrivare rapidamente fino ai dispositivi di uso quotidiano.

Perché il blocco saudita ha colpito tutta l’elettronica

Il problema origina dal fermo del complesso petrolchimico di Jubail, in Arabia Saudita. Secondo le stime degli analisti, quell’impianto contribuiva a circa il 70% della produzione mondiale di resina PPE ad alta purezza.