La persistente carenza di componenti continua a esercitare pressioni sulla filiera dell'elettronica e Qualcomm è l'ultima grande azienda del settore ad annunciare un adeguamento dei propri listini. Stando a quanto riportato da Bloomberg, la società ha inviato ai clienti una comunicazione nella quale li informa dell'intenzione di applicare aumenti dei prezzi "a doppia cifra percentuale" sui propri prodotti.

I nuovi listini entreranno in vigore per tutte le spedizioni effettuate a partire dal 1° settembre, segnando un cambiamento significativo per uno dei principali fornitori mondiali di System-on-Chip destinati a smartphone, PC e dispositivi connessi.

Nella comunicazione inviata ai partner commerciali, Qualcomm spiega di aver raggiunto il limite della propria capacità di assorbire gli incrementi di costo imposti dai fornitori. Secondo l'azienda, la situazione è il risultato della continua difficoltà nell'approvvigionamento dei componenti, che da tempo interessa l'intera industria dei semiconduttori e dell'elettronica di consumo.

Il produttore sottolinea inoltre di aver tentato di mitigare l'impatto economico cercando fornitori alternativi per alcune componenti, senza però riuscire a compensare completamente gli aumenti dei costi sostenuti lungo la catena produttiva. Da qui la decisione di trasferire almeno una parte di tali incrementi sui prezzi applicati ai clienti.