"Siamo ormai costretti a parcheggiare con il metro in tasca". Gli abitanti in via Somalia, laterale di via della Vittoria a Gabicce Mare, assicurano che non si tratta di una provocazione, ma di una necessità. Tanto che adesso chiedono al Comune di provvedere con il disegno delle linee bianche per la definizione degli stalli, per evitare gli interventi di rimozione dei veicoli perché parcheggiati nelle vicinanze dell’incrocio e di definire un numero di parcheggi a disposizione dei soli residenti. "In poco più di una settimana sono stati fatti nella via dalla polizia locale quasi una decina di rimozioni – sostiene Alberto Lombardi che già nei giorni scorsi, dopo la prima subita dalla sua automobile, è diventato il portavoce dei residenti del quartiere - . Le rimozioni sono state giustificate dalla vicinanza dei veicoli all’incrocio. In alcuni casi si trattava di uno sforamento della distanza di poche decine di centimetri. Per questo, adesso sosteniamo di essere costretti a tenere il metro in tasca. Anche perché, come già segnalato nella zona i posti auto disponibili sono pochi e diventano ancora meno con l’estate. Per questo, visto che si tratta di una zona con poco traffico, si è sempre parcheggiato dove si trovava posto. A fronte di questo irrigidimento da parte del Comune, chiediamo pertanto la definizione degli stalli, per evitare di incorrere in ulteriori spiacevoli rimozioni e di riservare posti ai soli residenti".
Parcheggi col metro. Quartiere in rivolta contro le rimozioni
Una decina di auto multate in pochi giorni. "Almeno definite gli stalli"









