Nell’ultimo anno e mezzo, quasi mezzo milione di torinesi si sono visti recapitare una multa per la sosta irregolare all’interno delle strisce blu e gialloblu della città. È il caso di chi parcheggia la propria auto nella zona centrale senza pagare la tariffa oraria prevista, oppure di chi occupa senza averne titolo gli stalli serali che sono dedicati ai residenti nelle zone della movida. Numeri che sono stati resi noti dall’assessora comunale alla Viabilità, Chiara Foglietta, in risposta a un’interpellanza presentata in Sala Rossa dal consigliere Giuseppe Iannò (Torino Libero Pensiero).
Le contravvenzioni Entrando nel dettaglio delle sanzioni, in tutto il 2024 sono state complessivamente 317.379, mentre nel primo semestre del 2025 sono state 140.889. In buona sostanza, si tratta di quasi 500 mila verbali (458 mila) in cui sono incappati gli automobilisti in tutta la città. Numeri che si traducono anche in entrate per le casse comunali. La multa per il mancato pagamento delle strisce blu è di 42 euro, che viene maggiorata di un importo pari al pagamento della sosta di un’intera giornata: ad esempio, per la sosta in una zona a pagamento da 1,7 euro all’ora, la sanzione sale fino a 61,55 euro. Se il biglietto è scaduto, la sanzione applicata è di 26 euro (ridotta a 18,20 euro se viene pagata entro cinque giorni dalla notifica). Nel caso della sosta non autorizzata nelle strisce gialloblu, la multa è invece di 42 euro (che viene ridotta a 29,50 euro se pagata entro cinque giorni).






