14 maggio 2026
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Boom di multe sulle 73 mila strisce blu capitoline. Da gennaio ad aprile sono state 135 mila quelle elevate dagli ausiliari del traffico, in media oltre mille al giorno, cifra che segna un aumento di oltre il 51% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando i verbali elevati alle auto parcheggiate irregolarmente, senza quindi che sia stata pagata la sosta, erano stati 89 mila. Tradotto nel possibile incasso per Roma Capitale, il «tesoretto» dei primi quattro mesi del 2026 va da poco meno di quattro milioni (se si considera il pagamento ridotto di 29,40 euro entro cinque giorni) a 5,7 milioni (con la sanzione minima di 42 euro) solo grazie alla sosta tariffata, che il Campidoglio ha intenzione di aumentare, trasformando entro il 2027 ben 16 mila parcheggi «bianchi» in «blu». Attività che è già partita in quartieri come Parioli e il Pinciano, ma che in gran parte riguarderà le zone racchiuse dalle Mura Aureliane e dall’Anello ferroviario.
Intanto, in parallelo all’incremento delle sanzioni, nel primo quadrimestre di quest’anno sono aumentati anche i controlli sulle strisce blu. Se da gennaio ad aprile 2025 i 220 ausiliari del traffico hanno verificato 706 mila veicoli in sosta, nello stesso periodo di quest’anno i numeri sono quadruplicati, toccando quota due milioni e 286 mila. Tutto grazie alla riorganizzazione del servizio, ha spiegato ieri in commissione capitolina Mobilità il responsabile della Direzione Sosta e parcheggi di Atac, Fabrizio Frustaci.






