Roma, 26 mag. (askanews) – Maggior numero di violazioni per l’assenza del contrassegno identificativo nelle zone di Marconi, Aurelio e Centro Storico, ma l’infrazione più frequente resta il mancato utilizzo del casco protettivo. Accanto all’attività sanzionatoria, centrale anche il lavoro di prevenzione e informazione svolto dagli agenti sulle nuove disposizioni normative. Sono oltre 1000 i controlli eseguiti e più di 400 le violazioni registrate dalla Polizia Locale di Roma Capitale a poco più di una settimana dall’entrata in vigore dell’obbligo del contrassegno identificativo per i monopattini elettrici. Lo rende noto la Polizia locale capitolina.
Da sabato 16 maggio è infatti scattata la nuova disposizione che prevede la dotazione della “targa” identificativa, rendendo il mezzo riconoscibile e tracciabile. La misura si aggiunge alle norme introdotte nel dicembre 2024, tra cui l’obbligo del casco protettivo, mentre dal 16 luglio 2026 entrerà in vigore anche l’obbligo della copertura assicurativa. Nell’ambito della quotidiana attività di vigilanza e monitoraggio svolta dalle pattuglie, in linea con il piano controlli predisposto dal Comando Generale per garantire il rispetto del Codice della Strada e innalzare i livelli di sicurezza stradale, è in corso un’intensa campagna di verifiche finalizzata non solo al contrasto delle violazioni, ma anche alla sensibilizzazione dei conducenti sulle nuove regole.











