L’apposizione di un cartello con divieto di sosta e rimozione e alcune (probabilmente poche) multe elevate dai vigili urbani non sembrano aver ancora risolto il problema della sosta selvaggia in via Veneto, in pieno centro storico. Anche nella mattinata di ieri, ma è così praticamente ogni giorno, macchine e soprattutto camioncini dei corrieri sostano su uno quando non su tutti e due i lati della strada che è densamente popolata da pedoni e dove più volte viene rischiata l’incolumità degli stessi dal transito dei mezzi con la carreggiata che è ovviamente ristretta dalla presenza di altri veicoli. Un vero e proprio imbuto che ha già provocato alcuni mini incidenti e che rende pericoloso il passaggio in una strada che in teoria dovrebbe essere una via pedonale.
E pensare che da fine aprile scorso, dopo anni, il Comune si era deciso a istituire il divieto di sosta, con rimozione coatta 24 ore su 24 su entrambi i lati della strada, proprio con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la piena fruibilità del tratto. Il provvedimento si inseriva in un più ampio percorso di uniformazione delle regole di sosta nell’area, allineandole a quelle già in vigore in piazza San Michele, dove è già previsto il divieto permanente. Contestualmente, era stata revocata l’area di carico e scarico merci situata all’altezza di Palazzo Pretorio. Un provvedimento più che giusto ma che sta scontrandosi con l’indisciplina di automobilisti e corrieri.










