L’autobus imbocca la strada, si avvicina all’incrocio di via Borsa con via Ferrari o con via Cederna. Ma non può passare. Decine di automobili parcheggiate in divieto di sosta permanente lo impediscono. Non può fermarsi a caricare e scaricare in tutta sicurezza i suoi passeggeri. L’autista è costretto a mettersi le mani fra i capelli e infilarsi rasente alle vetture parcheggiate nella speranza di non urtarne nessuna, anche perché a pagare i danni sarebbe lui. Scene di ordinaria degrado, inciviltà e disagio, oltre che di insicurezza stradale, al quartiere Cederna di Monza, lungo il tragitto della linea 206 battuto ogni giorno dagli autobus Net, dalle 6 alle 20 circa. A denunciarlo, uno degli autisti storici del territorio, Salvatore Russo, ex consigliere comunale e attuale responsabile Trasporti per Fratelli d’Italia. Che ha registrato il problema con cui si trovano a convivere gli autobus che transitano dal quartiere ormai da anni.
"È pericoloso soprattutto quando ti trovi a guidare un “bestione” lungo 12 metri come un autobus di linea, non si riesce a effettuare il proprio servizio in serenità – spiega Russo –. Succede a tutti i bus che passano dalle 6 alle 20, bisognerebbe intervenire, basterebbe che periodicamente gli agenti della polizia locale venissero a farsi un giro da queste parti e staccassero qualche multa. La strada da due corsie si riduce a una soltanto sperando che dalla corsia opposta venga data precedenza di volta in volta ai bus che sono in arrivo. Così la situazione è pericolosa e intollerabile".










