HomeMagazineCure palliative. Da mezzo secolo a fianco dei malatiCinquant’anni di impegno e di dedizione all’accompagnamento dei malati inguaribili, facendo della tutela della dignità del paziente e del valore...Cinquant’anni di impegno e di dedizione all’accompagnamento dei malati inguaribili, facendo della tutela della dignità del paziente e del valore...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCinquant’anni di impegno e di dedizione all’accompagnamento dei malati inguaribili, facendo della tutela della dignità del paziente e del valore della cura i suoi principi guida. Sono quelli che la Fondazione Floriani ETS, pioniere nel campo delle cure palliative in Italia, festeggia in questo 2026, raccontandoli con numeri che sottolineano il suo impatto sulla comunità: oltre 100.000 persone assistite e circa 2.000 pazienti seguiti ogni anno, cui si affianca il sostenimento di quattro Unità di Cure Palliative domiciliari ospedaliere e due hospice (a Milano all’IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, ASST Fatebenefratelli-Sacco e ASST Nord di Milano, presso IRCCS San Gerardo di Monza e ASST Crema).

"La Fondazione Floriani, nasce nel 1976 da un’intuizione e dall’esperienza personale di Virgilio Floriani, imprenditore visionario e fondatore della Telettra", spiega Francesca Crippa Floriani, vicepresidente della Fondazione. "Negli anni ’70, ha vissuto la dura realtà del cancro quando il fratello si è ammalato. L’incontro con Umberto Veronesi e con il medico Vittorio Ventafridda dell’Istituto dei Tumori, gli ha permesso di scoprire la terapia del dolore - a quei tempi ancora pionieristica - e di accompagnare il fratello negli ultimi momenti senza sofferenze e con dignità. Al tempo stesso ha però capito che non esisteva un approccio strutturato all’assistenza nel periodo finale della vita. Così, conclusa la sua carriera di imprenditore, animato dal desiderio trasformare il privilegio che aveva avuto in un’esperienza collettiva, crea la Fondazione".